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Come anticipato qualche settimana fa sono iniziati i lavori del Murales dedicato a Totonno Chiappetta, un grande artista che ha lasciato il segno soprattutto come uomo, per la sua generosità e capacità di empatia con chiunque entrasse in contatto.

Anche a casa, con la sua famiglia e i suoi figli Totonno era sempre Totonno. A dirlo è proprio il figlio, Luigi Chiappetta, Gigino, che insieme a noi ha ripercorso momenti vissuti con suo padre ricordando ciò che davvero lo rendeva speciale. Dalla prima volta in cui lo portò allo stadio, a quella sera a Mandatoriccio in cui Totonno era riuscito a riempire una piazza deserta, semplicemente iniziando a parlare, Gigino ripercorre con noi esperienze indelebili, immagini che riportano alla mente la figura di un padre che brilla nei suoi occhi mentre ce ne parla. Un papà artista che non ha mai avuto la pretesa di insegnare, ma di trasmettere valori umani con la sua autenticità. 

“Quando ho ricevuto la chiamata di Federico, mi sono commosso, papà manca quotidianamente, non soltanto a noi, ma a tutta Cosenza. Il Murales è un attestato di stima, un’opera che rimane, un bellissimo regalo alla città, da figlio non posso che essere felicissimo”. 

E lo siamo anche noi!

L’intervista a Gigino Chiappetta:

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